| San Cipirello, il Comune acquista la caldaia per le elementari |
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| Lunedì 01 Febbraio 2010 23:09 | |||
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LEANDRO SALVIA «Alla fine - spiega il sindaco Tonino Giammalva -abbiamo preferito mettere fine alla vicenda anticipando con fondi comunali l'acquisto della caldaia». Nei prossimi mesi, infatti, è previsto l'inizio dei lavori per rifare tutti gli impianti, caldaia compresa. A finanziare i lavori, a giugno dello scorso anno, è stato l'assessorato regionale alla Pubblica Istruzione. La gara si è svolta lo scorso 11 gennaio. Si attende ora il parere della Prefettura. La caldaia, però, è guasta da mesi. «Era impossibile ripararla», assicura Giammalva. Il Comune aveva anche tentato di ovviare al problema acquistando 15 stufe elettriche. Ma l'unico calore ottenuto è stato quello che ha mandato in tilt il contatore. Così, in attesa che inizino le opere di adeguamento, gli alunni e insegnanti della scuola elementare sono stati costretti ad indossare in aula sciarpe, giubbotti e cappellini. La scuola elementare, costruita alla prima metà del secolo scorso e ristrutturata negli anni Ottanta, in assenza di riscaldamento diventa d'inverno una sorta di cella frigorifera. Difficile sillabare quando battono i denti. E perfino le fredde tabelline diventano più gelide se la colonnina di mercurio scende sotto i dieci gradi. Un disagio che ha spinto alcuni genitori a rivolgersi la settimana scorsa al Giornale di Sicilia, che ha dedicato alla vicenda un ampio servizio. E così ieri è giunto l'annuncio da parte del sindaco: «Nelle prossime ore verrà installata la nuova caldaia». Finirà il freddo e forse anche le polemiche. (*LEAS*)
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SAN CIPIRELLO. In arrivo la nuova caldaia: scongiurato il rischio di chiusura «per freddo» della scuola elementare Carlo Alberto Dalla Chiesa. Dopo le polemiche della scorsa settimana il Comune ha deciso di acquistare il corpo centrale dell'impianto di riscaldamento. Costo dell'operazione 3 mila euro circa. Marcia indietro dunque sull'annunciata ordinanza di chiusura dei locali.