| Acqua torbida: proibito il consumo a San Cipirello |
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| Giovedì 28 Gennaio 2010 17:28 | |||
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LEANDRO SALVIA A segnalare il problema erano stati, nei giorni scorsi, numerosi cittadini. Alcuni avrebbero già fatto analizzare dei campioni ed i risultati, non ufficiali, parlerebbero di un superamento dei limiti previsti dalla legge. Così ieri è scattato l'allarme: un fax della società Acque potabili siciliane ha confermato, infatti, i sospetti, parlando di «non conformità rispetto ai paremetri». E così, «in via precauzionale e in attesa di effettuare i controlli - si legge in una nota dell'ente idrico -, l'acqua è da considerarsi non adatta al consumo umano». Nelle stesse ore giungeva il fax dell'Aps, che confermava i sospetti. «Per avvisare in tempo tutta la cittadinanza - racconta Giammalva - abbiamo fatto bandizzare l'ordinanza». Così come era già successo in altri Comuni della provincia, anche a San Cipirello la notizia è stata «abbanniata» per le vie del paese. In attesa di scoprire l'esito delle analisi, i sospetti sono legati agli effetti delle forti piogge. Secondo gli esperti, l'acqua piovana, a causa dell'inquinamento dell'aria, prima ancora che tocchi terra è già piena di tossine, e filtrando il terreno si sporca ulteriormente a causa delle sostanze inquinanti lasciate dall'uomo. Così quando l'acqua raggiumnge le falde non è più pura come alla fonte. Nel caso di San Cipirello il problema potrebbe rigurdare la falda di contrada Ginestra.(*LEAS*)
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