Salviamo Emanuele Lo Bue....
Data pubblicazione Scritto da Osservatrice Visite: 473
La storia è quella di un bambino di 6 anni, vivace, intelligente e pieno di salute, che vive con la sua famiglia a Cologno Monzese (Mi). Un comune attacco di appendicite lo vede arrivare al Pronto Soccorso del San Raffaele di Milano dove la diagnosi è chiara e la soluzione pure: è necessario eseguire un intervento di appendicectomia.
Emanuele, accompagnato dai genitori, entra con le sua gambine in sala operatoria e con tanta paura, ma senza capricci e lacrime, sale lui stesso su quel "lettino". E' il 10 Aprile del 2007 e per ragioni ancora imprecisate, durante la preanestesia, il cervello di Emanuele rimane senza ossigeno per 15 minuti. Lì si è spento violentemente il suo sorriso e lì rimane per due mesi in terapia intensiva: "coma neurovegetativo irreversibile".
Â
Viene successivamente dimesso ed affidato alle cure di una clinica riabilitativa in provincia di Lecco e ad oggi ha subito cinque interventi chirurgici per asportazione e ricostruzione della teca frontale distrutta (non solo quella purtroppo) dallo sproporzionato aumento della pressione endocranica. Un lettino....una sedia a rotelle ed un tubicino che lo nutre collegato direttamente allo stomaco.
Il suo sorriso si è spento ma i suoi occhi brillano di una grande speranza, la stessa speranza che alimenta la determinazione della madre, di una madre che non vuole negare il diritto di vita al suo bambino, una vita che sia il più vicino possibile a quella che Emanuele viveva prima di quel tragico giorno.
Una interminabile catena di solidarietà umana si sta intrecciando attorno ad Emanuele e la sua famiglia e le maglie di questa robusta catena sono persone di tutte le parti del mondo perchè a tutto il mondo è stata rivolta la richiesta di aiuto per Emanuele e da qualche parte del mondo, si spera, possa arrivare la soluzione.
Per adesso Emanuele è affidato alle cure della sua famiglia, cure che si rendono necessarie 24 ore su 24 e loro tutti necessitano, adesso, del sostegno di altri.
Anche Vallejato.it vuole essere vicino ad Emanuele ed ai suoi familiari a sostegno di quella speranza.
http://salviamoemanuele.blogspot.com/ è il link che permette, a chiunque voglia, di conoscere Emanuele, di mettersi in contatto con la famiglia e di lasciare traccia del proprio passaggio sul Guestbook che lì è stato per lui istituito.
Non dovrà essere la mancanza di risorse economiche a spegnere la speranza di Emanuele e, a tal fine, sono rese pubbliche le coordinate bancarie per chiunque voglia contribuire a sostenere questa lunga e dura battaglia che nessuno vorrebbe mai trovarsi a combattere ed ora Emanuele, coinvolto suo malgrado, vuole vincere e....vincerà .
Per esser più vicini:
Banca Popolare di Milano filiale di Cologno Monzese (Mi)
C/C numero 500 intestato a: SALVIAMO EMANUELE
ABI:5584
CAB:32970
CIN: D
CODICE IBAN: IT22 D 05584 32970 000 000 000 500
Contribuendo non solo si aiuterà Emanuele a curarsi ma non gli verrà negata la speranza di tornare a vivere ...fosse anche una sola e fosse anche in capo al mondo:
se una speranza c'è per Emanuele ...Emanuele ce la farà !
AUGURI Ema!