San Giuseppe Jato, operazione dei vigili: rimosse vecchie auto
Data pubblicazione Scritto da Leandro Salvia Visite: 495
SAN GIUSEPPE JATO. Rimosse 15 carcasse di vecchie auto, al via la bonifica del centro abitato e delle aree periferiche. Ad eseguire l'operazione a salvaguardia del decoro urbano sono stati nei giorni scorsi gli agenti del comando di polizia municipale. Per settimane gli ispettori Enzo Lamia e Giuseppe Nania, coordinati dal comandante Nicola Canepa, hanno perlustrato le strade del centro abitato alla ricerca di vecchie auto abbandonate.
Da via Badia a piazza Venezia, da via Falde a via Sunseri sono state individuate, finora, quindici autovetture prive di copertura assicurativa. "Di fatto - spiegano i vigili urbani - si tratta di auto non più idonee alla circolazione e in alcuni casi persino prive di targa". Vecchie carcasse che, oltre ad occupare il suolo pubblico, rischiano di deturpare l'ambiente. "Oltre alla violazione del codice della strada - spiega il comandante Canepa - le auto abbandonate costituiscono un rifiuto speciale". Si rischia dunque anche una denuncia. Finora però non sono scattate sanzioni. "Si è preferito - spiegano gli agenti del comando di polizia locale - portare avanti un'opera di educazione e persuasione". E sembra che abbia funzionato. "I cittadini hanno collaborato", racconta l'ispettore Lamia. Una settimana è il tempo concesso ai proprietari per rimuovere i veicoli. Le operazioni proseguiranno anche nei prossimi.
"E' solo l'inizio", spiga il sindaco Giuseppe Siviglia, che annuncia anche un giro di vite contro il fenomeno delle discariche abusive. Nelle campagne attorno al centro abitato sorgono, infatti, decine di depositi incontrollati di materiale edile di risulta, vecchi elettrodomestici o mobili in disuso. Le zone più colpite sembrano essere quelle attraversate dalla sp 34, che collega con Piana degli Albanesi, e dalla sp 20, che conduce a Palermo. "Siamo sulla buona strada - assicura il sindaco - per riuscire ad individuare chi è solito scaricare materiale di risulta". In virtù del decreto di emergenza emanato il 16 gennaio dello scorso anno, si rischia il carcere da sei mesi a quattro anni e una multa da diecimila a trentamila euro.
Dal comando dei vigili ricordano anche che "per lo smaltimento dei rifiuti ingombranti, come vecchi elettrodomestici o mobili, i cittadini hanno a diposizione l'isola ecologica che sorge in via Berlinguer, a San Cipirello". Il servizio è gratuito ed è attivato il mercoledì e il sabato della terza settimana di ogni mese. Per ulteriori informazione è possibile contattare il corpo di polizia municipale telefonando allo 0918580273. (*LEAS*)
fonte Giornale di Sicilia del 29 agosto 2010