Valle Jato

A+ A A-

Rubava in appartamento: condannata una colf di San Cipirello

LEANDRO SALVIA
colfSAN CIPIRELLO. Avrebbe dovuto solo pulire e rassettare casa, ma talvolta finiva anche col frugare nei cassetti da cui sparivano centinaia di euro. Condannata a quattro mesi di reclusione e ad una multa di 200 euro Giuseppa Taormina, una quarantenne collaboratrice domestica di San Cipirello. Nei giorni scorsi il Tribunale di Palermo, nella sezione distaccata di Monreale, ha condannato la donna fino a quel momento incensurata. A denunciarla era stato il padrone di casa.

I fatti risalgono al 2007, quando la colf lavorava a casa della famiglia Aricò, titolare in paese di un noto panificio. In più occasioni il proprietario, Ivan, aveva notato che dai cassetti della propria abitazione spariva del denaro. Da qui i sospetti sulla domestica e la decisione di installare una telecamera nascosta dentro l'appartamento. Le immagini in possesso del fornaio "investigatore" avrebbero confermato la sua tesi: alcune riprese, a dire il vero non chiarissime, mostrano una donna mentre apre un cassetto e porta via del denaro. Durante gli interrogatori è stata la stessa collaboratrice domestica a riconoscersi in quelle immagini riprese dall'alto e nelle quali non è ben visibile il volto. La collaboratrice domestica, difesa dall'avvocato Dora Ribaldo, ha sempre sostenuto però che quel denaro era stato preso in prestito col consenso del padrone di casa. La denuncia, a detta di Giusi Taormina, sarebbe invece una sorta di ritorsione per aver rifiutato la corte dell'uomo.

Un giallo su un furto che in aula di tribunale si dipinge dunque di rosa. La tesi della "vendetta passionale" per aver rifiutato le presunte avance non ha trovato però alcun riscontro durante gli interrogatori. Ad assistere Ivan Aricò, che si è costituito parte civile, c'era l'avvocato Maurizio Liborio Costanza: "Le dichiarazione della collaboratrice domestica - spiega il legale - sono apparse contraddittorie e non hanno trovato ovviamente nessuna conferma nei fatti". Il fornaio è così riuscito ad ottenere il risarcimento per i danni patrimoniali e morali subiti che verranno liquidati in sede civile. La colf, condannata a 4 mesi e a 200 euro di multa, ha ottenuto la sospensione condizionale della pena. (*leas*)

fonte Giornale di Sicilia del 3 gennaio 2010

External links are provided for reference purposes. The World News II is not responsible for the content of external Internet sites. Template Design © Joomla Templates | GavickPro. All rights reserved.