San Cipirello, alla Posta con l'ombrello
Data pubblicazione Scritto da Leandro Salvia Visite: 617
LEANDRO SALVIA
SAN CIPIRELLO. Piove dentro l'ufficio postale e gli sportelli rimagono chiusi per giorni. Da una settimana i cittadini Sancipirellesi devono fare i conti con i disagi e la precarietà del servizio offerto col "contagocce" da Poste italiane. Ad avere la peggio sembra siano stati i pensionati che in questi giorni avrebbero dovuto riscuotere la pensione.
A protestare è soprattutto lo Spi- Cgil, il sindacato che in paese raggruppa una grossa fetta dei pensionati. "Molti anziani - spiega il segretario Giovanni Renda - in questi giorni sono rimasti penalizzati da questa chiusura. Non era possibile in nessun modo riscuotere le pensioni, neanche presso altri sportelli".
Più fortunati i correntisti, che hanno usufruito dell'accredito sul conto corrente. Ma anche tra questi c'è chi storce il naso per le difficoltà nel pagare le bollette in scadenza. Per cinque giorni, infatti, l'ufficio postale è rimasto off-limits per chiunque. "C'è stato - spiegano da Poste italiane - un guasto tecnico dovuto alle infiltrazioni d'acqua". Solo mercoledì si è tornati ad una parziale normalità . Ma già la pioggia di ieri potrebbero mettere nuovamente in ginocchio l'ufficio di corso Trento.
Non è la prima volta quest'anno che i cittadini di San Cipirello protestano per il servizio offerto da Poste italiane. A gennaio in tanti, compreso il sindaco Tonino Giammalva, inviarono un reclamo alla direzione nazionale per segnalare i disagi dovuto alla carenza di personale. (*LEAS*)
LEANDRO SALVIA
Giornale di Sicilia del 23 ott 2009