San Cipirello, pulizia delle periferie invase dai canneti
Data pubblicazione Scritto da Leandro Salvia Visite: 668
SAN CIPIRELLO. Aree periferiche invase da canneti e arbusti secchi. Una lettera aperta inviata al sindaco sollecita un intervento. A firmare la missiva è Gioacchino Grippi, che goliardicamente ha chiesto al sindaco di tornare a impugnare "falce e scopa" per ripulire il perimetro urbano.
Grippi un paio di anni fa, insieme al sindaco, fu protagonista di un'azione di volontariato per ripulire piazza Matrice da cartacce e gomme da masticare. "Impugnando paletta e scopa - ricorda Grippi - fummo protagonisti di un grande esempio di senso civico. Da un po' di tempo - lamenta Grippi - le zone di confine tra il perimetro urbano e il centro abitato sono invase da canneti e arbusti secchi. Specialmente le zone limitrofe al nuovo asilo comunale e alla cosiddetta circonvallazione non sono un buon biglietto da visita per una cittadina che aspira alla diffusione del turismo e ha lanciato l'idea del mercato contadino". Per questo Grippi, che due anni fa partecipò alle competizioni elettorali come aspirante assessore, sollecita un intervento in quella che definisce una "giungla".
"Abbiamo già ripulito le zone periferiche - fa sapere il sindaco -. Ma il vero problema è la mancanza di senso civico da parte di alcuni concittadini proprietari dei terreni". Così Giammalva annuncio un giro di vite contro quelle aree private che finiscono col deturpare il paesaggio. "Ho chiesto alla polizia provinciale - ci dice Giammalva - di intensificare controlli nei terreni privati diventati vere e proprie discariche". (*leas*)
LEANDRO SALVIA
Gds del 23 sett. 2009