Categoria: Cronaca locale Data pubblicazione Scritto da Leandro Salvia Visite: 448
SAN GIUSEPPE JATO. Il Comune revoca gli incarichi affidati ai progettisti esterni per la realizzazione del palazzetto dello sport e della piscina. Sette i professionisti a cui una determina sindacale ha tolto, nei giorni scorsi, le funzioni assegnate da una precedente determina del 2007.
Per un altro incarico, quello relativo alla progettazione dell'opera è invece tuttora in corso un procedimento giudiziario. Nel 2005 a denunciare presunte irregolarità furono i consiglieri d'opposizione che contestarono le procedure di affidamento dell'incarico all'ingegnere Onofrio Gullo, figlio dell'allora sindaco di Monreale. La parcella era di 98.348 euro. La denuncia ha portato al rinvio a giudizio del sindaco, del responsabile dell'ufficio tecnico e del giovane progettista. L'ipotesi di reato contestata è "abuso d'ufficio in concorso". Ad ottobre è atteso il pronunciamento del collegio giudicante. "Siamo sereni e fiduciosi - fa sapere il sindaco - perché quella parcella è stata vistata dall'ordine degli ingegneri".
Nelle prossime settimane è prevista invece la firma del contratto d'appalto. Ad aggiudicarsi i lavori è stata nei mesi scorsi la ditta "Costruzioni Pozzobon S.p.A" di Acireale. Che ha presentato un ribasso del 38,7 per cento. L'importo a base d'asta era di 5 milioni 160 mila euro. Alla fine l'opera è stata aggiudicata per 3 milioni e 240 mila euro. La struttura, finanziata dal Governo nazionale, sorgerà in contrada Mortilli, su un'area di otto mila metri. (*leas*)
Giornale di Sicilia del 12 agsoto 2010