Categoria: Notizie generiche Data pubblicazione Scritto da Leandro Salvia Visite: 1077
SAN CIPIRELLO. Tragico incidente mortale sulle strade laziali, perde la vita un giovane originario di San Cipirello. La vittima è Giuseppe Vitale, 30 anni, ufficiale militare in servizio a Sora e residente ad Arce.
L'incidente è avvenuto mercoledì pomeriggio, intorno alle ore 17, a Fontana Liri, in provincia di Frosinone, lungo il rettilineo dell'ex statale 82. Il giovane tenente dell'esercito, in sella alla sua moto Morini 1200, per cause ancora in corso di accertamento, si è scontrato frontalmente con un altro motociclista, un cinquantaquattrenne di Colfelice, che viaggiava a bordo di una Suzuki 750. Ad avere la peggio è stato Vitale che, dopo i
l forte impatto, è finito in un fossato ai margini della strada ed è morto sul colpo. L'altro centauro ha riportato invece gravi lesioni ed è stato ricoverato all'ospedale «Umberto I» di Frosinone. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Radiomobile di Sora, insieme ai colleghi di Arpino e Fontana Liri, e un'ambulanza del 118. Le indagini delle forze dell'ordine chiariranno la dinamiche dell'incidente, che non appare del tutto chiara. Sull'asfalto non sono state trovate, infatti, tracce evidenti di frenata. Le due moto di grossa cilindrata si sono scontrate frontalmente a forte velocità . I rottami si sono sparsi in un raggio di una trentina di metri.
Giuseppe Vitale aveva 30 anni ed era originario di San Cipirello. Da circa 10 anni, dopo essersi arruolato nell'esercito come allievo ufficiale di complemento, viveva fuori dalla Sicilia.
Dopo alcuni anni di servizio alla caserma romana della Cecchignola, attualmente era di stanza al 41° Reggimento Cordenons di Sora. Qui, circa un anno fa, era diventato tenente e comandava il plotone Tramat (trasporti e materiale). Nell'agosto 2009 era stato impegnato nella missione di pace nel Kosovo, dove era rimasto per sei mesi, fino cioè al febbraio scorso.
Negli ultimi anni prestava servizio a Sora, in provincia di Frosinone, dove il giovane ufficiale di carriera aveva anche messo su famiglia. Abitava infatti ad Arce con la moglie Gabriella ed il figlio piccolo.
Ieri la notizia è giunta anche a San Cipirello, dove Giuseppe è cresciuto. I suoi genitori vivono, infatti, in una palazzina in via Di Maggio. In poche ore amici e coetanei, attraverso facebook, hanno dato l'ultimo saluto al ragazzo tragicamente scomparso. Cordoglio è stato espresso ieri anche dal primo cittadino Tonino Giammalva. (*LEAS*)
LEANDRO SALVIA
Giornale di Sicilia del 3 settembre 2010