Mafia: 37 arresti fra Camporeale, Partinico, Montelepre, San Cipirello e San Giuseppe Jato (tutti i nomi)

posto-di-blocco-carabinieriUna raffica di arresti azzera i clan mafiosi e svela i piani di Cosa nostra in una grossa fetta della provincia di Palermo. Una Cosa nostra che dialoga sempre con la politica. È finito in carcere anche il sindaco di Montelepre, Giacomo Tinervia.



I mandamenti di San Giuseppe Jato e Partinico avevano stretto un'alleanza in nome degli affari e del controllo del territorio. Il centro del potere del super mandamento era Camporeale. I carabinieri del Gruppo di Monreale e del Nucleo operativo di Palermo stanno eseguendo una 37 ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di altrettanti affiliati a Cosa nostra. Le accuse sono associazione mafiosa ed estorsione.

Dalle indagini è venuto fuori che i clan mafiosi avevano creato un organismo gerarchicamente superiore con l'obiettivo di coordinare le attività dei due mandamenti. Il ruolo chiave di supervisore sarebbe stato affidato ad Antonino Sciortino, originario di Camporeale. Si tratta di un personaggio già noto alle forze dell'ordine che, dopo la sua recente scarcerazione, non avrebbe perso tempo a rientrare nel giro con i gradi di capo. In passato il nome di Sciortino saltò fuori anche nella vicenda del pizzo imposto al titolare di una ditta del suo paese che si era aggiudicata i lavori per la ristrutturazione della scuola don Pino Puglisi di Brancaccio.

Sarebbe stato lui a raccogliere le istanze che arrivavano dal territorio. E in particolare da Giuseppe Speciale e Salvatore Mulè che, secondo gli investigatori, reggevano le sorti rispettivamente dei mandamenti di Partinico e San Giuseppe Jato. Anche i loro sono nomi ricorrenti nelle indagini della procura distrettuale antimafia di Palermo.

Di seguito i nomi degli arrestati

Antonino Sciortino, Salvatore Mulè, Giuseppe Speciale, Giuseppe Libranti, Francesco Lo Cascio, Giuseppe Lo Voi, Giuseppe Lombardo, Giuseppe Marfia, Francesco Matranga, Giuseppe Micalizzi, Francesco Vassallo, Giuseppe Antonio Vassallo, Salvatore Tocco, Vincenzo Madonia, Christian Madonia, Antonio Badagliacca, Davide Buffa, Francesco Sorrentino, Salvatore Romano, Santo Porpora, Domenico Billeci, Carmelo La Ciura, Onofrio Buzzatta, Vincenzo La Corte, Ignazio Grimaudo, Giovanni Rusticano, Salvatore Lombardo classe 1922, Giuseppe Abbate, Antonino Giambrone, Angelo Cangialosi, Giacomo Tinervia, Sergio Damiani, Calogero Caruso, Salvatore Prestigiacomo, Valica Buzila, Giovanni Longo e Sebastiano Bussa.


(fonte Livesicilia, Repubblica, Carabinieri e Valle Jato)

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