Categoria: Notizie flash Data pubblicazione Scritto da Leandro Salvia Visite: 405
LEANDRO SALVIA
PIANA DEGLI ALBANESI. Soffiano venti di bufera sulla maggioranza di centrodestra. A far scricchiolare la coalizione che sostiene il sindaco Gaetano Caramanno è stata, nei giorni scorsi, la mancata approvazione degli equilibri di bilancio. Il consiglio rischia adesso il commissariamento. A spaccare venerdì sera il fronte del gruppo "Piana per le Libertà " è stata la proposta di bocciatura avanzata dal consigliere dello Mpa, Giovanni Bovì. Nodo cruciale dello scontro, l'approvazione di alcuni debiti fuori bilancio.
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"Si trattava di fatture - spiega il consigliere - su cui anche il segretario comunale aveva delle perplessità ". Una posizione condivisa e votata anche dai consiglieri d'opposizione Giovanni Fiammella e Giuseppe Ceffalia. "L'insurrezione - si legge in una nota di Bovì - da parte di alcuni consiglieri comunali di centro destra è dovuta all'eccessiva sudditanza mostrata dal presidente del consiglio comunale nei confronti della guida decisionista del sindaco Caramanno. I consiglieri vorrebbero invece una nuova svolta politico-programmatica più aderente agli impegni presi con la cittadinanza". Parole che tradiscono il malumore che da mesi cova nel centrodestra arbërëshe.
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"Rimando al mittente le accuse di sudditanza - replica il presidente Rosario Petta - e rivendico il mio ruolo di presidente super partes". Petta, messa da parte la polemica, si è detto disposto ad "aprire una discussione politica". L'attuale presidente del consiglio viene, infatti, considerato uno dei possibili candidati futuri del centrodestra alla poltrona di sindaco. E sulla spaccatura in consiglio comunale l'attuale sindaco Caramanno preferisce la via della diplomazia: "I debiti portati in votazione ammontano a soli 25 mila euro. Si tratta di spese documentabili. Eppure con la bocciatura degli equilibri di bilancio - ha detto Caramanno - il consiglio rischia adesso il commissariamento e perfino lo scioglimento. Noi, come amministrazione, ci adopereremo però per salvarlo". L'obiettivo dichiarato è ottenere, abreve, l'invio di un commissario "ad acta" per approvare gli equilibri di bilancio. Per gli equilibri di maggioranza, invece, si vedrà in seguito. (*leas*)
Gds del 21 ott 2009