Categoria: Cronaca locale Data pubblicazione Scritto da Leandro Salvia Visite: 1959
LEANDRO SALVIA
SAN CIPIRELLO. Si sono conclusi martedì sera i festeggiamenti in onore di Maria Santissima Immacolata. Cinque giorni trascorsi tra musica, teatro e concorsi di bellezza che hanno fatto da cornice alle funzioni religiose.
Ad aprire il calendario festivo era stata venerdì scorso la giornata dedicata a Federico II, l'imperatore svevo che mise fine alla presenza musulmana nella valle dello Jato. Convegni, degustazioni, sfilate equestri e una rappresentazione teatrale de "L'ultima luna", la romanza che racconta il leggendario amore
tra lo "Stupor mundi" e la principessa araba figlia di Ibn Abbad, eroe della rivolta musulmana. L'inedito dialogo-commedia, diretto da Francesca Mercadante, ha avuto come scenario naturale il prato della cantina Calatrasi, in di contrada Piano Piraino. "E' stata una giornata dai livelli altissimi", ha sottolineato con orgoglio il vicesindaco con delega allo Spettacolo, Vito Cannella.
Sabato sera la storia ha però lasciato la scena all'ormai consueto concorso di bellezza. In passerella ventiquattro giovani aspiranti "Volto feeel rouge". La manifestazione modaiola e
mondana è stata presentata da Roberto Gueli, Anita Sorano e Mariagrazia Tirrito. Cinque i volti scelti dalla giuria per la finalissima di Bagheria: Adele Scalici, Maria Reda, Valentina Palazzolo, Fabrizia De Luca, Marcella Ruvolo e Maria Eugenia Randazzo.
Tra le novità di quest'anno, la diversa collocazione del palco. Niente più passerelle sui gradini della scalinata, che sono invece serviti da spalti. A spiegare la scelta è Cannella: "Negli anni passati c'erano solo pochi privilegiati che potevano assistere alla manifestazione. Quest'anno - spiega il vicesindaco - invertendo la disposizione del palco abbiamo allargato la platea".
E domenica sera erano almeno in 2 mila ad applaudire in via Roma i successi di Povia. Il cantante milanese, il cui ingaggio è costato 7 mila e 500 euro, ha dispensato consigli ai giovani contro alcol, droga e alta velocità . Poi, durante lo show, è partito l'ormai consueto attacco ai giornalisti italiani. L'interprete di "Vorrei avere il becco" e di "Luca era gay" evidentemente non ha ancora digerito le critiche piovutegli addosso dalla stampa specializzata. (*LEAS*)
fonte Giornale di Sicilia del 10 settembre 2009
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