Categoria: Notizie flash Data pubblicazione Scritto da Leandro Salvia Visite: 1055
Erano in 2 mila ieri sera ad applaudire in via Roma i successi di Povia. Il cantante milanese, ingaggiato dall'amministrazione comunale per la festa patronale, ha dispensato consigli ai giovani contro alcol, droga e alta velocità . Una serata di musica, ma non solo. Apprezzata dai tanti Sancipirellesi e Jatini che hanno gremito le gradinate della Madrice
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Povia, durante il concerto, ha risposto alle domande di due fan. L'interprete dei successi sanremesi "Vorrei avere il becco" e "Luca era gay" ha poi criticato i giornalisti italiani definendoli "pennivendoli da regime che non servono a un c...". Per chiarire meglio il concetto l'artista ha anche eseguito una canzone "scritta contro i giornalisti". Evidentemente Povia non ha ancora digerito le critiche piovutegli addosso dalla stampa specializzata che definì "banali" i suoi testi.
Il cantante, noto anche per le sue "sparate", ha avuto parole dure anche per i politici di sinistra: "E' facile - ha gridato al pubblico - essere comunista con il cuore a sinistra e il portafoglio a destra". Nei mesi scorsi Povia fu protagonista di un'accesa polemica con l'ex deputato di Rifondazione comunista Vladimir Luxuria.
Al termine del concerto-comizio il cantante milanese ha firmato centinaia di autografi.
IL NOSTRO COMMENTO
Eppure Povia sembra proprio non poter far a meno di tv e giornali. Così, strappando qualche titolo, tempo fa dichiarava di avere avuto "una fase gay per sette mesi, ma poi mi sono convertito". Il "miracolato" Povia avrebbe anche aiutato altri due amici, anch'essi gay par-time, ad uscire dal "tunnel" dell'omosessualità . Nel fare outing l'interprete di "vorrei avere il becco .. per vivere come un piccione" si è spinto oltre il cornicione, raccontando un passato da alcolizzato e drogato. E così giù altri titoli di giornali che raccontavano del miracolo di questo ragazzo che sembra essersi salvato a suon di preghiere e serotonina. "Ho chiuso con le droghe verso i 27-28 anni e - ha più volte dichiarato Povia agli odiati giornalisti - da cinque mesi non bevo più nemmeno una birra''.Â
Peccato, perchè noi di Valle Jato ieri, nonostante il suo egocentrismo indisponente, avremmo voluto invitarlo a bere un bicchiere di vino per raccontargli dei tanti giornalisti che in Italia, e soprattutto in Sicilia, hanno perso la vita. Avremmo voluto raccontargli di Francese, Impastato, Spampinato, De Mauro. Avremmo voluto fargli conoscere tanti giovani, anche Sancipirellesi, che nel giornalismo vedono uno strumento di democrazia e libertà . Avremmo voluto, ma ieri Povia, dopo l'abbraccio dei fan, ha partecipato ad un rinfresco a casa di uno dei politici locali, dove immaginiamo abbia bevuto solo acqua minerale e coca.......cola.
Per la seconda serata della festa patronale dedicata a Maria Santissima Immacolata San Cipirello ha dunque ospitato un ex gay "a tempo determinato" che ha conosciuto la dipendenza da droghe e alcol, ma che (attenzione!) non è mai stato "comunista". Povia, infatti, dopo il successo di Sanremo avrebbe manifestato non poche simpatie per il centrodestra. Ed anche ieri sera a San Cipirello, nella piazzetta davanti la Madrice e la Casa del popolo, non ha esitato a lanciare frecciate a quelli "che fanno i comunisti ma sono pieni di soldi e sono con il cuore a sinistra e il portafoglio a destra". Luoghi comuni vomitati sul pubblico sancipirellese che ha applaudito, cantato e si è divertito con lo show di Povia, costato 7 mila e 500 euro.Â
Leas per ValleJato.it
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